Nomad St. Moritz 2023

Nomad St Moritz 2023
Hotel Grace La Margna
Via Serlas 5, 7500 St. Moritz, Switzerland
Piano: Mezzanine 
Stanza: 005
Date: 23 Febbraio — 26 Febbraio 2023

Nilufar Gallery partecipa a Nomad St Moritz con un'insolita installazione che arricchisce il dialogo interdisciplinare promosso dalla fiera attraverso la sperimentazione di diversi stili, tecniche e materiali: un medley di opere vintage e contemporanee accanto alle creazioni dei nuovi talenti della galleria.
La fondatrice della Nilufar Gallery, Nina Yashar, espone un ambiente accuratamente progettato per dialogare con la straordinaria location dell'Hotel Grace La Margna incorniciata dal paesaggio innevato delle Alpi. L'accostamento dei pezzi parla di visioni ed espressioni del vivere contemporaneo in un continuo scambio di idee tra arte, design e architettura.

"Il movimento definisce la mia ricerca di talenti, un valore condiviso con la natura itinerante di Nomad. L'ambiente che presentiamo in questa edizione celebra la comprensione del design come opportunità di incontro tra voci e idee provenienti da tutto il mondo", afferma Yashar.

Alla fiera Nomad di St Moritz, la galleria Nilufar crea un raro parallelismo con pezzi iconici del design brasiliano della seconda metà del 1900 e opere contemporanee. Il mobile contenitore di Martin Eisler & Carlo Hauner, una coppia di poltrone modello Concha di Joaquim Tenreiro e due poltrone di Percival Lafer sono accostati al tappeto in lana annodata a mano Chromosome-P di Caturegli Formica.

La selezione contemporanea presenta anche le visioni eclettiche di Lola Montes Schnabel, dove l'inconfondibile cifra stilistica della designer dà forma a numerosi pezzi originali che definiscono "The Nurture vs Nature Collection: Metamorphosis". Schnabel presenta una serie di oggetti che esplorano e analizzano l'ambiente domestico sotto ogni aspetto. Inoltre, il designer Carlo Lorenzetti espone quattro delle sue creazioni, guidate da linee morbide e volumi pieni: due lampade da tavolo in bronzo, lo sgabello Pup con unità di ricarica e il tavolino in ceramica Alter. Il lavoro avanguardistico e organico del designer emergente Maximilian Marchesani, ultimo arrivato nel portfolio contemporaneo della galleria, illumina l'ambiente.


Lola Montes Schnabel - Collezione Nurture vs Nature: Metamorfosi

Lola Montes Schnabel presenta "The Nurture vs Nature Collection: Metamorphosis", una serie di opere in cui la sua pratica del disegno prende forma in un corpo di sculture.

Nel tentativo di dare forma all'invisibile, la collezione ruota attorno al tema della metamorfosi e ai movimenti fluidi degli elementi naturali. I colori, la luce, i volti e la natura prepotente della Sicilia, dove Schnabel vive e lavora, danno energia e impatto all'immaginario visivo della serie, intrecciandosi con le sue esperienze in Indonesia e Brasile. Con un processo creativo basato sulla convinzione che la materia contenga un'energia più saggia della mano che lavora, Schnabel ha lasciato che la sua mano fosse guidata dalla materia nella creazione di una serie di opere, pensate per l'ambiente abitativo e concepite per essere esposte sia all'interno che all'esterno.

L'estensione della collezione "Le Castraure" approfondisce l'esplorazione del concetto di "castratura": bisogna castrare il primo carciofo di ogni pianta perché gli altri crescano. I sei portacandele, realizzati appositamente per Nomad, analizzano ulteriormente questo processo come metafora dell'amore, presentando i carciofi come gemelli, trigemini e quadrigemini provenienti dalla stessa radice. Le tre lampade Angel Protection Egg in ceramica interamente dipinte a mano, ispirate alle solarizzazioni di Man Ray, sono abbinate in una composizione dinamica alle linee morbide di un tavolo a trifoglio e a tre quadri. Un set di sei sgabelli gioca con i concetti contrastanti di leggerezza e solidità, accompagnati da tre vassoi, piastrelle in ceramica dipinta e accessori: salva danaro, brocca per l'acqua e bummolo malandrinò.


Carlo Lorenzetti

Carlo Lorenzetti presenta una serie di opere in cui materiali diversi, ceramica, bronzo e cera, creano forme organiche in un dialogo tra sapienza antica e innovazione contemporanea.

Ispirandosi alle antiche tecniche ceramiche, Lorenzetti combina questa conoscenza ancestrale con le più recenti innovazioni tecnologiche, dando vita a pezzi d'arredo all'avanguardia sia nella materialità che nell'aspetto. I composti grezzi estremamente resistenti sono mescolati con un'alta concentrazione di elementi precotti e stabili, oltre a due diversi tipi di fibre naturali che permettono di ottenere forme altrimenti impossibili da creare. Gli oggetti diventano sculture funzionali e sono l'occasione per un dialogo tra il rituale del passato e le esigenze contemporanee dell'abitare, mescolando l'antica artigianalità con il tecno-artigianato.

Il tavolino Alter in ceramica è abbinato allo sgabello Pup, dotato di una stazione di ricarica elegantemente incastonata tra ceramica e vetro. I due pezzi sono abbinati a una coppia di lampade da tavolo in bronzo e fusione a cera persa, caratterizzate da volumi morbidi e dal gioco di altezze diverse.

Maximillian Marchesani

Il lavoro di Marchesani esplora il modo in cui i processi industriali distorcono il mondo naturale per plasmarlo in ecosistemi naturali metropolitani, desiderando trovare un nuovo equilibrio tra naturale e artificiale.

Nel pezzo presentato "Famiglia", una lampada da soffitto in cui diversi materiali coesistono in un pezzo unico, il designer riflette sulla contaminazione passiva e attiva negli ambienti contemporanei. L'opera è composta da rami di nocciolo contorto (Corylus Avellana Contorta) e da piume di pappagallo (Psittacula Krameri, noto anche come parrocchetto dal collo ad anello) che Marchesani ha raccolto in un giardino pubblico milanese; entrambi rappresentano creature terrestri che sono state alterate dai cambiamenti ambientali. Il nocciolo nasce originariamente con un fusto dritto che col tempo si arriccia e si annoda, ed è stato geneticamente modificato per mantenere le stesse curvature. Il parrocchetto dal collo ad anello è originario delle aree tropicali e subtropicali dell'Africa subsahariana e dell'Asia, ma è stato importato in Europa negli anni '70 e da allora sta distruggendo gli ecosistemi circostanti. I rami sono sinonimi di "contaminato", mentre le piume di "contaminazione".

Queste composizioni artistiche rappresentano il modo in cui Marchesani vede il mondo di oggi: un mondo in cui artificiale e naturale non possono essere dissociati.


Nomad St Moritz

La fiera è nata nel 2017 dall'incontro di Giorgio Pace e Nicolas Bellavance-Lecompte, ad oggi Nomad ha portato a termine dieci edizioni nelle città di St Moritz, Monaco, Venezia e Cannes. Come suggerisce il nome, la fiera è concepita per viaggiare in tutto il mondo e annuncia spesso nuove destinazioni. Attraverso questo approccio itinerante Nomad risponde al crescente interesse per il design da collezione e l'arte contemporanea da parte di collezionisti e istituzioni culturali. Ogni edizione ospita gallerie internazionali di primo piano, mostre di spicco e progetti ad hoc in location straordinarie. Nomad trasmette un dialogo unico tra arte, architettura e design in un'atmosfera intima che accoglie un pubblico interessato a un'esperienza diversa di fiera.
Quest'inverno Nomad collabora con l'hotel Grace La Margna, uno dei più recenti progetti alberghieri di St. Moritz. Dopo molti anni di lavori di ristrutturazione, lo storico hotel - costruito inizialmente nel 1906 secondo i piani del famoso architetto Nicolaus Hartmann in stile Art Nouveau - riaprirà le sue porte la prossima estate. Nel frattempo, l'hotel viene attivato da NOMAD e trasformato nella più emozionante mostra d'arte e design, con un bar e un ristorante pop-up per intrattenere i visitatori in un ambiente maestoso con vista sul lago e sulle Alpi innevate.